Il recepimento della Direttiva concessioni e le prevedibili conseguenze sui nuovi affidamenti del servizio alla luce dei criteri direttivi della legge delega.

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Avv. Daniela Anselmi

In occasione di:
OPTIME – Formazione Studi e Ricerche
“La distribuzione del gas naturale”
Milano, 24-25 febbraio 2016

1. La direttiva 2014/23/UE e l’iter di recepimento nell’ordinamento italiano

Come noto, nel febbraio 2014 sono state approvate dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’Unione europea le tre nuove direttive in materia di concessioni (2014/23/UE), di appalti (2014/24/UE) e di procedure di appalto nei settori dell’acqua, dell’energia, dei trasporti e dei servizi postali (2014/25/UE)1. La novità di maggiore rilievo è certamente l’approvazione della direttiva dedicata specificamente alla disciplina delle concessioni, che fino a questo momento non trovavano in alcuna sede una normativa generale. Le concessioni assumono così uno spazio definito nel quadro della disciplina della contrattualistica pubblica e al contempo sono oggetto un importante processo di definizione.

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