Compiti, ruolo e poteri della struttura di controllo e monitoraggio sulle società a partecipazione pubblica

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Avv. Daniela Anselmi

In occasione di:
OPTIME – Formazione Studi e Ricerche
“Il riassetto della disciplina delle società a partecipazione pubblica”
Milano, 10-11 marzo 2016


1.Premesse

In primo luogo, deve essere premesso che il titolo originario della Relazione riportava “Compiti, ruolo e poteri dell’Organo di Vigilanza sulle società a partecipazione pubblica”. Infatti, in un primo momento, le bozze del nuovo decreto legislativo sulle società partecipate facevano riferimento alla istituzione di un vero e proprio Organo di vigilanza, caratterizzato da una struttura maggiormente delineata. Vedremo invece che nello schema approvato in Consiglio dei Ministri e ora al vaglio del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari competenti per i relativi pareri, tale riferimento è scomparso, sostituito dalla previsione secondo la quale il Ministero dell’economia e delle finanze individuerà, nell’ambito dell’organizzazione dello stesso Ministero (e nel limite delle risorse disponibili), la struttura competente per svolgere le funzioni che sono individuate.

A differenza di quanto era previsto in un primo momento, dunque, quando erano delineati poteri ispettivi e di controllo piuttosto incisivi, la nuova disposizione del decreto in materia di monitoraggio e coordinamento non
interferisce in alcun modo con il vigente sistema di controlli interni ed esterni sulle società partecipate…

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